sabato 6 agosto 2011

"Monaco in riva al mare", Caspar David Friedrich (1808-09)

Io lo guardo e mi manca il respiro: sembra risucchiarti nella sua profondità!
Nel Monaco in riva al mare di Caspar David Friedrich l'occhio non sa dove soffermarsi, tutto comunica desolazione.
La figura umana, che si distingue a fatica sulla spiaggia, accresce il senso di vuoto perché rende più evidente il contrasto tra finitezza umana e infinità della natura, di ciò che ci circonda.
Impossibile non sentire il senso di inquietudine che deve essere stato alla base del lavoro di Friedrich.
Più che un paesaggio naturale, visto la tendenza del primo romanticismo (periodo durante il quale visse Friedrich) ad utilizzare la natura come forza creatrice, è un paesaggio interiore che spinge a leggere il proprio "io".
L'uomo, presente nel quadro, non ha coordinate né spaziali né temporali.
I colori sono agghiaccianti, molto freddi!!!
Affascinante come un artista riesca a trasportare la sua interiorità su di una tela...

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